# Test Psicologici – L’Assessment Terapeutico

I Test Psicologici rappresentano una categoria di strumenti a disposizione dello Psicologo.

Il loro utilizzo, considerata la complessità, la specificità di ognuno (test di personalità, attitudinali, di intelligenza, di funzionamento cognitivo, di decadimento,ecc.) e la delicatezza dell’informazione che possono fornire, richiede allo psicologo una formazione specifica tramite corsi, master, pratica con supervisione di professionisti più esperti.

La base teorica su cui si basa l’eventuale utilizzo di test nella mia pratica professionale è quella propria del “Therapeutic Assessment”.

La formazione è quella derivata dal Master universitario di secondo livello sull’Utilizzo Collaborativo dei test nella clinica e nella psicoterapia, presso l’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli, dell’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Nel paradigma dell’Assessment Terapeutico i test psicologici sono utilizzati per aiutare le persone a comprendere meglio sé stesse e per trovare delle soluzioni ai problemi che affliggono le loro vite. L’Assessment Terapeutico si differenzia dalla valutazione psicodiagnostica tradizionale, i cui obiettivi principali sono diagnosticare il disturbo, pianificare il trattamento e valutare l’efficacia dell’intervento svolto, in quanto pur raggiungendo tali obiettivi, ha come scopo principale favorire cambiamenti positivi per i clienti.

L’approccio è collaborativo e si caratterizza per un principio fondamentale: coinvolgere il cliente. La speranza del clinico è quella di rendere la valutazione psicologica tramite test un’esperienza positiva, l’intento è quello di utilizzarla per aiutare il paziente in modo diretto già durante lo svolgimento della valutazione stessa. Costituisce una premessa implicita il trattare i clienti con gentilezza e rispetto, ricordando (al clinico e al cliente) che non si potrà mai conoscere una verità assoluta su di loro solo a partire dai punteggi ai test.

L’Assessment Terapeutico è un approccio semi strutturato sviluppato dal prof. Stephen Finn e dai suoi colleghi al Center for Therapeutic Assessment di Austin, in Texas, ed ha dimostrato grazie a numerosi studi, pubblicati su riviste internazionali, l’impatto positivo che ha sui clienti. Il termine “assessment terapeutico” è anche stato utilizzato descrittivamente per fare riferimento ad un atteggiamento generale: il clinico che lo svolge è primariamente interessato ad essere di aiuto ai clienti.

Nell’Assessment Terapeutico i clienti sono coinvolti in prima persona: dallo stabilire gli obiettivi dell’assessment, al discutere i possibili significati dei test, al preparare i resoconti scritti, al condividere i risultati relativi al percorso effettuato con gli altri professionisti coinvolti nell’invio e nella cura.

La somministrazione dei test è sempre rigorosa e standardizzata, ma in tutto il processo il cliente ha un ruolo attivo e collabora con il clinico nella ricerca di risposte utili alle proprie difficoltà.

 

Per approfondimenti:

– Intervista al Prof. E. Finn : Introduzione all’Assessment Terapeutico

– ASAG Milano: il CEAT

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