# La Psicoterapia nell’Anziano

La psicoterapia nell’anziano 

Al momento attuale, è raro che una persona anziana, di sua iniziativa, chieda di intraprendere una psicoterapia. Come potrebbe venirle in mente? Nella sua giovinezza forse non ne ha mai sentito parlare. E in ogni caso, quando era giovane, questa possibilità era ancora poco conosciuta; poteva sembrare riservata ad un ristretto numero di iniziati, a persone affette da disturbi gravi.

Tuttavia, molte persone anziane potrebbero beneficiare di una psicoterapia.

L’entourage di una persona anziana, e a volte il suo medico, tendono spesso ad accettare come un effetto del normale invecchiamento quello che potrebbe invece essere dovuto, almeno in parte, a difficoltà psichiche che potrebbero essere superate con l’aiuto di uno psicoterapeuta. Per questo non sempre pensano a proporre questo tipo di intervento. E poi è facile che una persona anziana risponda a chi le suggerisce un aiuto: “Alla mia età, non ne vale la pena!”. A volte questa risposta sembra giustificata, quando un intervento (di qualunque tipo) non vada nella direzione di aiutare a vivere degnamente fino alla fine. Altre volte, però, “Non ne vale la pena” vuol dire “Io non valgo la pena” ed esprime una reazione depressiva. Anche questa, potrebbe venire considerata naturale nella vecchiaia: tra lutti, solitudine, malattie, perdita dell’autonomia, perdita di un ruolo riconosciuto, come si fa a non sentirsi depressi!

Ma non è così. La depressione non è l’inevitabile compagna dell’invecchiamento.

Quando una persona anziana depressa inizia una psicoterapia, spesso si nota un rinascere della sua vivacità intellettuale, alcuni disturbi somatici si attenuano, le relazioni con i familiari si alleggeriscono.

Una persona anziana può avere bisogno di essere aiutata a costruire attivamente il suo ultimo tempo di vita, conservando gelosamente il sentimento che nessuno lo costruirà al suo posto. Nello svolgersi di una psicoterapia si può riannodare il passato con il presente, per poter dare valore al futuro, vivere significativamente ogni momento dato, fino all’ultimo.

Fonti:

– Danielle Quinodoz     Growing old: a Psychoanalyst’s point of view

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